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INNO PROVEMENT- 7° INCONTRO“PROGETTARE BANDI CHE FAVORISCANO LA TRANSIZIONE VERSO I4.0”.

Il progetto INNO PROVEMENT è giunto alla sua conclusione nello scambio tematico tra i vari partners, e l’ultimo incontro transnazionale, a cura della Regione Marche, ha riguardato il tema “PROGETTARE BANDI CHE FAVORISCANO LA TRANSIZIONE VERSO I4.0”.
Il meeting si e’ svolto il 30 GIUGNO, online, sulla piattaforma zoom e ha visto la partecipazione dei partners del progetto ( il Ministero delle Finanze ungherese, l’ICT Association ungherese, il Ministero dell’Industria e del Commercio della Repubblica Ceca, la Regione greca di Thessaly, Compete 2020 Autorità di Gestione portoghese, la Regione polacca di Lodzkie e il Consiglio regionale di Kainuu in Finlandia), degli stakeholders locali, di altri ospiti transnazionali, consulenti ed accademici, tutti esperti con riferimento al tema I4.0.
L’incontro è stato l’occasione per mostrare al partenariato alcuni casi di successo di aziende marchigiane che hanno raccontato la propria esperienza sul tema della trasformazione digitale dei processi produttivi.
Sergio Grasso, CEO di Fratelli Guzzini Spa, ha illustrato come i principi e gli strumenti di I4.0 vengono impiegati all’interno dell’azienda focalizzando anche il tema della sostenibilità ambientale e della ricerca che Fratelli Guzzini svolge in merito ai materiali innovativi nel rispetto dei criteri ambientali.
Virginia Aluzzi, Designer e Communication Specialist, di Carbon Mind ha presentato l’azienda ai partecipanti illustrando, a partire da due parole chiave “smart” e “conscious”, come la start up integri processi produttivi di I4.0 con principi legati alla sostenibilità sia ambientale che sociale.
Sempre per le aziende marchigiane, Gilberto Fiorani, Product & Project Manager di Logical System, intervenendo in materia di trasformazione digitale per le piccole e medie imprese ha dato occasione ai partecipanti di visualizzare in tempo reale i dati istantanei di produzione dei macchinari in azienda.
Paolo Galli di HSD Spa, il quale oltre a rappresentare la sua azienda, è anche un membro del tavolo degli stakeholder locali, è intervenuto proprio in materia di cooperazione ed integrazione tra fondi regionali e nazionali e come questi influiscono sull’ecosistema delle industrie locali. Inoltre, durante il suo intervento Galli ha sottolineato come, essere un’azienda riconosciuta Lighthouse Plant sia un valore non solo per l’azienda ma anche per l’intera supply chain e per il territorio.
Dopo l’ampia panoramica di quello che sta avvenendo nel territorio regionale sul tema I.4.0, i rappresentanti dei partner del progetto hanno portato i loro contributi focalizzandosi sul tema del convegno “PROGETTARE BANDI CHE FAVORISCANO LA TRANSIZIONE VERSO I4.0”.
I partner hanno presentato interessanti buone pratiche sperimentate nei propri contesti e hanno anche colto l’opportunità per formulare domande alle imprese regionali presenti, su alcuni interessanti aspetti trattati nelle diverse presentazioni. Anche i rappresentanti delle aziende regionali hanno colto l’occasione per fare domande ai partner del progetto confrontandosi sul valore aggiunto della cooperazione come pure sull’approccio e lo stato dell’arte della trasformazione digitale nelle proprie regioni.
La giornata si è chiusa con le parole del prof. Fabio Menghini, che ha sottolineato l’importanza di occasioni di confronto come quella offerta dal meeting del progetto INNO PROVEMENT. Nel suo intervento di chiusura, Menghini ha posto l’attenzione sul momento che stiamo vivendo. Nell’ultimo anno segnato dalla pandemia dovuta al COVID, idee e processi relativi a industria 4.0 hanno subito un’accelerazione dovuta alla necessità di trovare risposta alle nuove esigenze produttive e alla necessità di far continuare le attività. Le difficoltà e gli ostacoli affrontati sono stati occasioni per raggiungere in poco tempo trasformazioni che avrebbero impiegato tempi molto più lunghi. I traguardi raggiunti, non sono da interpretare come conclusione del percorso ma sono punti di partenza per gli obiettivi futuri. Secondo Menghini, individuare quelle imprese che effettivamente portano benefici al territorio, siano esse storiche o di nuova generazione, rappresenta il primo passo per incentivare la trasformazione digitale.
Con questo evento si è chiusa la prima fase del progetto INNO PROVEMENT. La seconda fase del progetto impegnerà tutti i partners nella realizzazione del proprio ACTION PLAN che consiste nella definizione di un piano di azione per migliorare gli strumenti previsti nella precedente programmazione a supporto della trasformazione ditigale, prendendo spunto da altre buone pratiche segnalate dai partner del progetto.
La Regione Marche per costruire il proprio Piano di Azione si è ispirata ad una buona pratica realizzata dal Ministero delle Finanze Ungherese (capofila del progetto) intitolata “La notte delle imprese Industria 4.0”. Si tratta di una interessante iniziativa organizzata per aprire le porte di alcune fabbriche particolarmente performanti in Ungheria e mostrare ai cittadini cosa si intende per trasformazione industriale nell’era del digitale. Una volta approvato dal Segretariato del Programma INTERREG, il piano di azione della Regione Marche dovrà essere realizzato entro la prima metà del 2023.